Polenta e pomodoro al WineFestival
Quali vini si abbinano meglio a polenta e pomodoro? Al Merano WineFestival 2023 ne sono stati abbinati idealmente tanti, tutti quelli delle “WineHunter Masterclasses”, le degustazioni guidate di grandi vini, il cui ricavato viene destinato da alcuni anni ad un progetto del GMM. “Polenta e pomodoro” è, infatti, il progetto sostenuto quest’anno dalla manifestazione enogastronomica ideata da Helmuth Köcher.
Il progetto sarà realizzato presso il Centro di cura delle malattie mentali “Oasis d’Amour” di Kpalimè, in Togo. Qui, attualmente, sono ospitati circa 160 pazienti. Per nutrire tutte le persone accolte, ogni giorno, il Centro deve far macinare almeno 80 kg tra mais, soja e arachidi, oltre a far passare 80 kg di pomodori per i sughi.
Il progetto prevede l’acquisto di un mulino per macinare mais, soja e arachidi e di un passapomodoro elettrico multifunzione oltre alla costruzione di un piccolo edificio in cui queste apparecchiature verranno installate. Mulino e passapomodoro saranno anche gli strumenti per far apprendere un nuovo lavoro ai malati in fase di guarigione ed offrire loro un’opportunità di reinserimento.
Oltre alle degustazioni guidate, sempre per sostenere l’”Oasis d’Amour” di Kpalimè, è stata ripetuta l’asta di beneficenza con la vendita di bottiglie di vini pregiati offerte dai produttori partecipanti al Merano WineFestival.
Ad Helmuth Köcher ed a tutte le aziende che hanno sostenuto e reso possibili queste iniziative di solidarietà va il grazie di cuore del GMM a nome soprattutto degli operatori e dei pazienti di Kpalimè.
Nelle foto: il momento dei pasti all’Oasis d’Amour di Kpalimè ed il salone del Merano Winefestival

