Testimoni dall'Africa

Testimonianze d'Africa al Pavillon des Fleurs di Merano, per l'incontro promosso nell'ambito della mostra sui 40 anni di impegno missionario di Alpidio Balbo e del Gruppo Missionario "Un pozzo per la vita" Merano. Sono intervenuti Mons. Eugène Cyrille Houndékon, Segretario della Conferenza episcopale del Benin e Vescovo di Abomey e fra' Fiorenzo Priuli, direttore e chirurgo dell'Ospedale "St. Jean de Dieu" Fatebenefratelli di Tanguieta.

"Il GMM ha toccato i punti chiave dei bisogni umani: l'acqua, elemento base della vita; la medicina, necessaria per restituire salute e speranza alle persone; l'educazione, fondamentale per lo sviluppo del paese". Così mons. Houdékon ha sintetizzato l'esperienza missionaria del GMM e del suo fondatore del quale ha sottolineato "l'opera di testimonianza che ha colpito molte persone".

Fra' Fiorenzo Priuli ha raccontato la sua esperienza africana lunga ormai 43 anni. Una vita intera durante la quale ha fatto crescere l'ospedale dei Fatebenefratelli, da lui diretto nel Nord del Benin, che oggi conta oltre 300 posti letto e, soprattutto, ha formato medici e chirurghi africani. "È una vita di sacrifici, ma è la cosa più bella - ha commentato fra' Fiorenzo - Per lungo tempo ho pensato a quando avrei finalmente potuto smettere e tornare a casa. Ora, invece, spero di restare il più a lungo possibile così che i giovani medici che si formano da noi possano partire da dove sono arrivato io e non da dove ho iniziato".

(Foto Press Arigossi)