Volontari GMM a scuola
Due giorni di “scuola” per i volontari, lo staff ed il consiglio direttivo del GMM, impegnati ieri e oggi, in un seminario presso il Punto d'incontro Cilla di Merano.
“Condividere le esperienze per riscoprire le origini e le ragioni di un impegno”: non è solo un titolo, quello scelto per il seminario di formazione del Gruppo Missionario Merano, ma un vero e proprio programma di lavoro per gli anni a venire. I membri del consiglio direttivo, i collaboratori e i volontari provenienti, oltre che da Merano, dal Trentino, dal Veneto e dal Piemonte si sono riuniti per due giorni di riflessione e di aggiornamento, guidati dal consulente ed esperto di fund raising, Pierpaolo Bravin.
La “riscoperta” delle ragioni dell'impegno missionario, che hanno portato Alpidio Balbo a dare vita ad un'esperienza ormai quarantennale di promozione umana e sociale in Africa, è stato il punto di partenza dell'iniziativa formativa che aveva anche l'obiettivo di cominciare a definire le linee di sviluppo operativo e di intervento future del GMM, insieme a coloro che in varie forme ne sostengono l'attività.
Nella foto: un momento del seminario del GMM; in primo piano, Pierpaolo Bravin.

