Un'ora per l'Africa

Donare il corrispettivo di un'ora di lavoro per rendere più sicuro il parto delle mamme africane: è la proposta che, con il sostegno dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, il Gruppo Missionario "Un pozzo per la vita" Merano ed i Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo lanciano ai dipendenti della sanità altoatesina.

In Africa molte mamme e molti bambini muoiono di complicanze durante il parto, spesso eseguito in condizioni igieniche precarie e senza adeguata assistenza. L'obiettivo del progetto "Un'ora per l'Africa" è quello di aiutare le donne nell'ospedale "San Padre Pio" di N'Dali in Benin, sostenuto dal GMM, ed in quello missionario di Attat, in Etiopia, sostenuto dai Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo.

I dipendenti dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige possono scegliere di donare un'ora del loro stipendio, garantendo con questo gesto di solidarietà una visita prenatale ed un parto sicuro ad una mamma. È possibile aderire al progetto dal 16 dicembre 2013 al 28 febbraio 2014.

Nelle foto: Gli ospedali di N'Dali e di Attat e la presentazione dell'iniziativa presso l'ospedale di Bolzano