Un chirurgo odontoiatra a N'dali
È da pochi giorni rientrato dal Benin il dottor Stefano Brucoli, medico chirurgo specialista in anestesia e rianimazione e odontoiatra di Firenze, che ha concluso una nuova missione, la terza, presso l'ospedale "St. Padre Pio" di N'Dali.
Durante la sua permanenza all'ospedale costruito e sostenuto dal Gruppo Missionario "Un pozzo per la vita" Merano, il dottor Brucoli ha assistito presso il reparto di odontoiatria circa 90 pazienti affetti da varie patologie orali, molti dei quali provenienti da località distanti fino a 100 km da N'dali. Come nelle precedenti missioni, ha anche realizzato un'attività di formazione per personale locale.
"Ho notato che molte persone cominciano a chiedere la conservazione dell’elemento dentario invece che toglierlo - racconta il dottor Brucoli - Significa che sta cominciando a nascere una certa cultura per preservare i propri denti che fino all’anno scorso non avevo visto".
Il chirurgo toscano ha anche operato un bambino di otto anni che non parlava e non poteva alimentarsi adeguatamente perché nato con la lingua attaccata alla gengiva dei denti inferiori. Il delicato intervento, condotto con l'assistenza di due medici dell'ospedale, è riuscito perfettamente.
Il GMM rivolge un grazie di cuore al dottor Brucoli per il suo impegno di volontariato presso l'ospedale "St. Padre Pio". Un ringraziamento va anche a chi ha contribuito alla realizzazione della missione donando i materiali sanitari necessari, lo Studio Singer di Merano, il dottor Stefano Bianconi di Bolzano e, per l'interessamento, il dott. Luca Barzagli dell'esecutivo ANDI Toscana.
Nelle foto: il dottor Stefano Brucoli al "St. Padre Pio"

