Santa Croce saluta il suo parroco

Don Roberto Populin lascia la parrocchia di Torino per un incarico in Seminario

“Ringrazio per l’esperienza fatta a Santa Croce, perché se credo che la mia vita possa fiorire ed essere gioiosa è proprio perché il Signore mi ha fatto incontrare voi. E di questo lo ringrazio”. Con queste parole, don Roberto Populin, ha salutato, domenica 13 settembre, la comunità parrocchiale di Santa Croce al termine della Santa Messa con cui ha preso commiato dai suoi parrocchiani.

Don Roberto lascia le parrocchie di Santa Croce, San Giulio d’Orta e SS. Nome di Gesù, dove fra pochi giorni arriverà il nuovo parroco, don Francesco Santamaria, perché incaricato dal vescovo di Torino, card. Roberto Repole, di seguire in Seminario il gruppo della "Propedeutica", cioè i ragazzi che vivranno l'anno di discernimento prima di iniziare l’eventuale percorso da seminaristi.

  “Ti abbiamo apprezzato, don Roberto, come prete felice di essere un Ministro di Dio a servizio del Vangelo e della Chiesa, vivendo questa vocazione senza risparmio e donandoti senza calcoli”, ha detto Nadia Tosarini, leggendo il saluto della comunità al parroco, e ricordando anche la collaborazione, coltivata anche da don Roberto, con il GMM “Un pozzo per la vita”.

  A don Roberto hanno inviato un messaggio videoregistrato il fondatore del GMM, Alpidio Balbo, ed il presidente, Roberto Vivarelli. “Caro don Roberto - ha detto Balbo - ti saremo sempre riconoscenti per tutto quello che la tua parrocchia ha fatto per noi. Grazie per l’attenzione che hai sempre avuto nei confronti del GMM”. Un grazie a don Populin l’ha rivolto anche il presidente del GMM, “soprattutto - ha detto - per l’amicizia che hai saputo rinsaldare lungo tutti questi anni tra la parrocchia di Santa Croce e Merano”.

Nelle foto, momenti della celebrazione a Santa Croce per il saluto della parrocchia a don Roberto Populin