Riscoprire la gioia di vivere

“In 47 anni di attività missionaria in Africa abbiamo realizzato numerose opere per tante persone bisognose ed ancora ne realizziamo, ma, in tutti questi anni, la cosa più importante per me è stato riscoprire la fede e la gioia di vivere”: con queste parole il fondatore e presidente onorario del Gruppo Missionario “Un pozzo per la vita” Merano (GMM), Alpidio Balbo, ha sintetizzato la sua esperienza intervenendo all’assemblea annuale della Ong meranese.

L’appuntamento è stato l’occasione per fare il punto sui progetti realizzati nel corso dell’anno precedente ed annunciare quelli programmati per l’anno in corso. Le tre priorità del GMM - acqua, salute ed educazione - si sono tradotte nel 2017 in alcuni interventi in diverse regioni del Benin (Africa Occidentale) resi possibili dalle donazioni di numerosi benefattori e dai contributi della Provincia autonoma di Bolzano, della Regione Trentino Alto Adige e della Conferenza Episcopale Italiana.

Non vanno dimenticati il sostegno di centri d’accoglienza e di formazione professionale e le borse di studio assegnate a studenti universitari. “Siamo sempre più convinti che permettere gli studi e, più in generale, puntare sull’educazione sia la chiave di volta per un vero sviluppo dell’Africa”, ha detto nella sua relazione il presidente del GMM, Roberto Vivarelli, annunciando per il 2018 ancora due progetti in campo educativo in Benin: un centro di formazione ed aggiornamento per insegnanti nella diocesi di Natitingou (Atacora) ed il completamento della scuola secondaria “Maria Adelaide” di Bembereke. Nell’anno in corso si prevede, inoltre, di costruire nuove fonti di acqua potabile, un panificio per l’ospedale di Tanguieta ed una centrale fotovoltaica per il centro di salute mentale “Oasis d’Amour” che il GMM ha contribuito a costruire due anni fa a Zooti, in Togo.

Nelle foto: il fondatore Alpidio Balbo durante il suo intervento e l’assemblea del GMM