"Tutelare i bambini migranti"
"Anche il bambino, qualunque sia la nazionalità e il colore della pelle, è da considerare prima di tutto e sempre come persona, immagine di Dio, da promuovere e tutelare contro ogni emarginazione e sfruttamento". Lo ha detto Papa Benedetto XVI nell'introduzione alla preghiera dell'Angelus in Piazza San Pietro, in occasione dell'odierna Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.
Il Pontefice ha fatto riferimento al messaggio da lui inviato per la Giornata, nel quale ha richiamato, in particolare, l’attenzione sui migranti e i rifugiati minorenni. "Gesù Cristo, che da neonato visse la drammatica esperienza del rifugiato a causa delle minacce di Erode, ai suoi discepoli insegna ad accogliere i bambini con grande rispetto e amore", ha detto Benedetto XVI, aggiungendo che "occorre porre ogni cura perché i minori che si trovano a vivere in un Paese straniero siano garantiti sul piano legislativo e soprattutto accompagnati negli innumerevoli problemi che devono affrontare".
Il Papa ha concluso incoraggiando "le comunità cristiane e gli organismi che si impegnano a servizio dei minori migranti e rifugiati" ed esortando "tutti a tenere viva la sensibilità educativa e culturale nei loro confronti, secondo l’autentico spirito evangelico".

