Non dimenticare l’Africa
“Oggi più che mai c’è bisogno di aiutare l’Africa in Africa, di non abbandonarla”. È l’appello del fondatore del GMM “Un pozzo per la vita”, Alpidio Balbo, diffuso attraverso la stampa, mentre il coronavirus colpisce anche il continente africano.
Lavare frequentemente le mani con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica è la prima delle regole di comportamento indicate dalle autorità sanitarie per prevenire il contagio da coronavirus, ma in Africa l’acqua spesso manca.
La pandemia si sta diffondendo in tutto il continente ed anche nei Paesi in cui opera il GMM, Burkina Faso, Togo e Benin, si contano diverse vittime. Un effetto collaterale del Covid-19 in Italia è, comprensibilmente, la forte contrazione delle risorse destinate alle iniziative di solidarietà in Africa e, in genere, nei Paesi in via di sviluppo. Il rischio è la sospensione o, addirittura, l’annullamento di progetti mirati a migliorare le condizioni di vita di quelle popolazioni.
“Abbiamo sempre detto che l’acqua è vita e la verità di questa affermazione è confermata da quanto accade con la diffusione del contagio da coronavirus - ha detto ancora Balbo - In mancanza di farmaci specifici e vaccini, assicurare la disponibilità di acqua a villaggi spesso lontani dalle principali vie di comunicazione, è il contributo più importante che possiamo dare anche oggi all’Africa per garantire semplici misure d’igiene e di prevenzione”.
Anche quest’anno, il GMM ha avviato un progetto per la costruzione di nuovi “forage”. I lavori sono cominciati da alcune settimane: verranno costruite otto perforazioni in altrettanti villaggi del Benin che si trovano in zone con scarse fonti di approvvigionamento di acqua potabile. Per la realizzazione delle nuove fonti d’acqua, sette delle quali saranno dotate di pompe alimentate da energia fotovoltaica con serbatoio sopraelevato, è prevista una spesa di poco più di 196mila euro: un investimento consistente per il quale il GMM fa appello al sostegno dei benefattori.
Nelle foto: le sarte di Tanguieta confezionano le mascherine protettive; misure di igiene al dispensario Paligwend di Ouagadougou

