Nella terra dei Dogon
Un saluto dal Togo da parte di Christine Burkia e Aldo Pellati, i due globetrotter meranesi in viaggio da alcuni mesi attraverso l'Africa con il loro 4x4 ed un carico di medicinali per le missioni del GMM in Africa. Nell'ultima email inviata raccontano del passaggio attraverso il paese dei Dogon, una tribù che vive nel Mali centrale.
Dopo 15 anni ritorniamo nella regione dei Dogon. Allora li avevamo visitati durante il periodo delle piogge e di conseguenza la parte sotto la falesia era impraticabile. Ora siamo nella stagione secca e questi problemi non ci sono. Saranno 4 giorni senza elettricità, Wi-fi e il GPS ci sarà d'aiuto solo per la direzione.
Il primo giorno la pista si snoda fra dune e deserto, rocce, villaggi e campi coltivati di cipolle e granaglie. La pista non ha nessuna indicazione e ci sono centinaia di incroci. Costeggiamo la falesia tra pozzi, torrenti quasi asciutti. Incontriamo ciclisti stracarichi di ortaggi, venditori ambulanti in motoretta, guidatori di carretti trainati da asini, altri pieni di paglia e legna, mandriani a piedi con i loro zebù. Donne con bambini fasciati sulla schiena, zucche d’acqua o panni appena lavati alla fonte, in perfetto equilibrio sulla testa. Chiediamo informazioni sul prossimo villaggio dal nome impronunciabile. Sono gentili e disponibili, ma a causa del loro dialetto ci si intende solo a gesti.
Un saluto dal Togo Christine e Aldo
Nelle foto, alcune immagini della regione dei Dogon inviate da Christine e Aldo.

