N'Dali, completati alcuni padiglioni

È a buon punto la costruzione dell'ospedale di N'Dali. Lo riferiscono Alpidio Balbo ed i suoi compagni di viaggio che, nei giorni scorsi sono stati ospiti del vescovo, Mons. Martin Adjou. Proprio la verifica dello stato di avanzamento dei lavori del complesso ospedaliero era uno degli scopi dell'attuale viaggio in Africa del presidente del GMM.

Da sabato siamo ospiti di mons. Martin Adjou a N'Dali, dove abbiamo potuto vedere, con grandissimo piacere, numerosi padiglioni dell'ospedale ormai terminati. In particolare i due blocchi operatori, la rianimazione, l'ortopedia, l'ostetricia e la pediatria.

Sono terminati anche i lavori del padiglione adibito a laboratorio analisi, di quello che ospiterà il blocco radiologico e la TAC e gli alloggi per i medici. Sono in corso le pulizie generali dei padiglioni terminati. Gli esterni sono stati dipinti con colori che ben si inseriscono nell'ambiente circostante così come gli interni, con colori delicati e gradevoli.

Alto il livello delle finiture. Mons. Martin ha veramente lavorato notte e giorno per poter mettere a disposizione della sua gente un ospedale che possa soddisfare anche l'esigenza di dignità oltre che di salute di cui ha sacrosanto diritto.

Abbiamo, in seguito, fatto visita all'orfanatrofio di Wenou, dove mons. Martin ha adottato ben 105 bambini che sono amorevolmente accuditi da tre suore francescane. L'incontro con i bimbi è stato particolarmente emozionante. Vorrebbero tutti essere presi in braccio. Ti toccano, ti annusano, ti accarezzano i capelli per poi stringersi forte a te.

A Wenou, abbiamo assistito alla celebrazione della Santa Messa con canti e balli africani.

Domani mattina, partenza per Nikki, Segbanà e ritorno a Bemberekè.

A presto,

Papà Balbo, Franco, Roberto, Andrea, Barbara.

Nella foto, uno dei padiglioni dell'ospedale di N'Dali già completati.