L’energia del sole per Tangandji
Mentre il mondo è alle prese con una grave crisi energetica, un semplice impianto fotovoltaico permetterà di assicurare una corretta e continuativa assistenza medica agli abitanti di un piccolo villaggio del centro-sud del Benin, in Africa occidentale. È questo l’obiettivo di un nuovo progetto del Gruppo Missionario “Un pozzo per la vita” Merano che verrà realizzato anche con il contributo della Regione autonoma Trentino Alto Adige.
Tangandji, villaggio che conta circa 2.700 abitanti, si trova in una zona del dipartimento di Zou non servita dalla rete elettrica nazionale. Qui, da alcuni anni, è operativo un Centro sanitario che offre alla popolazione un minimo di assistenza sanitaria, in particolare alle partorienti. Nessuno dei cinque edifici che lo compongono è, però, fornito di elettricità, per cui in caso di emergenze o parti notturni, bisogna far ricorso a torce elettriche o lampade ad olio.
Il progetto dell’Organizzazione di volontariato fondata da Alpidio Balbo, predisposto con la Caritas della diocesi di Abomey, prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione e accumulo di energia elettrica, oltre alla realizzazione della rete elettrica negli edifici esistenti e di una cabina per le batteria d’accumulo e le centraline elettroniche.
Con la disponibilità di energia elettrica il Centro sanitario potrà garantire una corretta conservazione dei medicinali e dei vaccini. La spesa prevista è di quasi 40.000 euro, coperta parzialmente da un contributo di 24.500 euro della Regione autonoma Trentino Alto Adige.
Nelle foto: installazione di un impianto fotovoltaico all’”Oasis d’Amour” di Zooti (Togo) ed il Centro sanitario di Tangandji

