Lavori al via a Madjavi
Avviato il cantiere del centro d’accoglienza per donne vulnerabili
Sono cominciati i lavori preparatori del cantiere a Madjavi, in Benin, a circa 40 chilometri da Abomey: sono partiti gli scavi per le fondamenta dell'edificio che ospiterà il nuovo centro d'accoglienza per ragazze e giovani donne in difficoltà.
L'iniziativa è sostenuta dal GMM "Un pozzo per la vita" a favore dell'Istituto "Soeur de Notre Dame de Nazareth", che gestirà la struttura con il supporto di professionisti della Caritas Abomey. La casa accoglierà fino a 50 ragazze e giovani donne vittime di violenze, matrimoni forzati, tratta o abbandono.
L'edificio si svilupperà su due piani, con undici camere per le ospiti, servizi igienici, due refettori, cucina, sala studio polivalente, magazzini e sala d'attesa.
Il costo complessivo dell'opera previsto è di circa 145.000 euro, in parte coperti da un contributo di 97.900 euro della Regione autonoma Trentino-Alto Adige.
Nelle foto, i lavori di scavo per il nuovo cantiere ed alcune delle ragazze assistite dalle suore di “Notre Dame de Nazareth"

