La storia del Premio della Bontà
E' in distribuzione il volume pubblicato dal Comitato organizzatore del "Premio della Bontà" di Bolzano per ricordare i 25 anni dall'istituzione del riconoscimento che, nella sua seconda edizione, nel 1986, fu assegnato anche ad Alpidio Balbo, presidente del Gruppo Missionario Merano.
Curato dal prof. Franco Ravagnani, il libro ripercorre i cinque lustri di storia del premio che è stato assegnato a persone diversissime fra loro, ma accomunate da tratti che le contraddistinguono nella loro dedizione al prossimo. "Attraverso il Premio della Bontà – scrive nel suo saluto introduttivo al volume la presidente del Comitato, Annamaria Marchiodi Pasqualin – siamo riusciti a raggiungere persone ricche di amore e generosità. Sono le persone che sanno arrivare al cuore dell'altro che incontrano, che sanno comunicare ai più infelici la speranza di un miglioramento, l'idea che la vita, in qualsiasi condizione, vale la pena di essere vissuta".
Il libro contiene anche le testimonianze di alcuni fra i premiati nel corso della storia del Premio, fra cui lo stesso Balbo al quale, 24 anni fa, era stato attribuito con questa motivazione: "Cuore aperto e generoso, da anni è impegnato nel soccorso ai lebbrosi ed alle popolazioni povere dell'Africa aiutandole in modo concreto per la soluzione dei più elementari bisogni della sopravvivenza".
Il Premio 2010 è stato assegnato a: Antonio Simoncioni di Bolzano, Karl Tratter aus Lana, Virgilio Delle Vedove di Ortisei. Menzione speciale per l'Associazione Promosolida di Bolzano “puntoliberatutti” a Paolo Stefanini e Laura Tadde.
Il libro sui 25 anni del Premio della Bontà può essere richiesto inviando una mail all'indirizzo: pdbafh@gmail.com.
Nella foto: Alpidio Balbo insieme ad Angelo Ferrarese di Bolzano e Carla Perathoner di Merano in occasione della cerimonia di consegna del premio nel 1986 (dal volume "25° Premio della Bontà").

