La pace è un fiore fragile

"La pace è un fiore fragile": con queste parole di Papa Francesco, la Conferenza episcopale del Benin invita "i fedeli e gli uomini e le donne di buona volontà" ad "intensificare le preghiere durante il triduo pasquale" per "allontanare dal Paese i germi e lo spettro della divisione".

I vescovi del Benin sono preoccupati dalla situazione politica del Paese dell'Africa occidentale che andrà alle elezioni legislative, il prossimo 28 aprile, "con la partecipazione solamente di due partiti della stessa obbedienza politica".

La Ceb richiama a tutte le parti i causa "lo spirito di comprensione reciproca e di tolleranza" che, nel 1990, ha consentito al Paese di "passare da un regime dittatoriale ad un sistema democratico e pluralista senza spargimento di sangue".

Nel messaggio, firmato dal presidente della Ceb, mons. Victor Agbanou, i vescovi invitano tutte le forze politiche "a preservare a tutti i costi la pace e l'unità nazionale con l'organizzazione di elezioni legislative inclusive".

Nella foto: il presidente della Ceb, mons. Victor Agbanou, vescovo di Lokossa (foto da Benin Web Tv)