Istruzione e formazione al centro
L’assemblea del GMM conferma le priorità, eletto il direttivo
Investire nell'educazione e l'istruzione, per migliorare le condizioni sociali, economiche e culturali dei giovani africani, “perché costruiscano il loro futuro, contribuendo allo sviluppo ed al benessere del loro Paese". È la priorità degli interventi del GMM “Un pozzo per la vita” confermata dall’assemblea annuale dell’Odv fondata da Alpidio Balbo.
In proposito, nella sua relazione, il presidente, Roberto Vivarelli, ha citato Papa Leone XIV che, rivolto agli universitari in Camerun, li ha invitati, “di fronte alla comprensibile tendenza migratoria che può indurre a credere che altrove si possa trovare facilmente un futuro migliore, (...) a servire il vostro Paese e rivolgere a beneficio dei vostri concittadini le conoscenze che state acquisendo".
"Non si tratta tanto di evitare che i giovani emigrino - ha commentato Vivarelli - ma di impedire un ulteriore impoverimento dell'Africa alla quale, oltre alle materie prime, portiamo via anche le menti e le energie migliori che sono i giovani stessi".
I soci, provenienti, oltre che dal Trentino e dall'Alto Adige, anche dalla Lombardia e dal Veneto, si sono riuniti nella sala convegni di Terme Merano e, oltre ad approvare il bilancio ed il programma di attività, hanno eletto il direttivo, ampiamente confermato: alla presidenza Roberto Vivarelli (Lana, Bz) ed alla vicepresidenza Franco Fasoli (Trento) affiancati da Anna Thurner (Renon), Cristina Cesaro Bortolotti (Bolzano), Francine Reuter (Bassano del Grappa), Vilma Bombardelli (Riva del Garda), Roberto Pedergnani (Padova) e Norma Decaminada (Bolzano).
Nelle foto, l’assemblea del GMM e studenti sulla strada in Benin

