In memoria di Sebastiano
Anche dal dolore può nascere il bene: è l'insegnamento che ci offre la famiglia di Sebastiano Foddis, 68 anni di Torino, scomparso per una grave malattia lo scorso febbraio, che ha scelto di ricordarlo con un'offerta al Gruppo Missionario "Un pozzo per la vita" Merano per far crescere un bambino del Benin con il sostegno a distanza.
Erano stati i colleghi di lavoro di Rita, la figlia di Sebastiano, a raccogliere del denaro con l’intento di destinarlo a cause benefiche in memoria del papà scomparso. Insieme alla mamma Carla, Rita ha subito pensato al GMM, che, insieme al marito, Marco Lombardo, ed ai figli Stefano e Federico, ha conosciuto attraverso le visite di Alpidio Balbo alla parrocchia di Santa Croce. La somma donata sarà perciò destinata al sostegno a distanza di un bambino accolto in uno dei centri sostenuti dal GMM in Benin ed in parte, come indicato dalla famiglia di Sebastiano, anche all'ospedale di N'Dali.
Nella foto: Sebastiano Foddis

