Il vescovo di Natitingou
"Grazie per la vostra missione africana, per il vostro lavoro di promozione della salute, dell'istruzione, dell'igiene e dell'accesso all'acqua. Sono questi i presupposti per poter cominciare a parlare di sviluppo". Lo ha detto il vescovo di Natitingou (Nord Benin), mons. Antoine Sabi Bio, incontrando a Merano il fondatore del Gruppo Missionario "Un pozzo per la vita" Merano, Alpidio Balbo, ed il presidente, Roberto Vivarelli.
Mons. Sabi Bio frequenta l'Alto Adige da molti anni, da quanto, come ricorda lui stesso, Balbo lo ha invitato a Merano "permettendomi di conoscere tanti meranesi che mi hanno sempre accolto con ospitalità". Nella diocesi di Natitingou il GMM realizza ogni anno diversi progetti, sui quali è stato fatto il punto con il vescovo. Nei primi mesi del 2016 è stata completata la scuola secondaria nel villaggio di Kouande, costata circa 143.000 euro e cofinanziata con un contributo di oltre 100 mila euro dalla Conferenza episcopale italiana con i fondi dell'8 per mille. Nella diocesi sono inoltre collocate sette delle dieci perforazioni per l'acqua potabile programmate dal GMM per l'anno in corso ed è in via di completamento la scuola primaria "Maria Cristina Santuari" nel villaggio di Yakabissi, costruita con un contributo della Regione Trentino Alto Adige.
Nella foto: Mons. Antoine Sabi Bio in visita al GMM

