Il sole e i pozzi
Utilizzare l'energia del sole per migliorare l’accesso all’acqua potabile nel Nord del Benin: è l'obiettivo di un nuovo progetto del GMM per il 2013. L'intervento sarà realizzato nella diocesi di Natitingou, nella regione dell'Atacora, in collaborazione con la Caritas locale.
Il progetto interesserà dodici località nelle quali sono già in funzione dei pozzi per l'acqua potabile, in parte dotati di torre piezometrica e di pompe idrauliche alimentate con carburanti tradizionali. L'installazione di nuove pompe ad immersione collegate ad un impianto fotovoltaico permetterà di migliorare l'efficienza del pozzo e di ridurre la produzione di sostanze inquinanti.
L'intervento si avvarrà anche della collaborazione del "Centre de Formation Liweitari", fondato da un tecnico svizzero, Heinrich Roth, da anni residente a Natitingou, che si occupa fra l'altro, della formazione tecnica dei giovani beninesi con corsi teorici e pratici, tra l'altro, nel settore delle energie rinnovabili.
Le dodici località individuate dalla Caritas di Natitingou sono: Materi, Boukombé, Pam Pam, Kouarfa, Perma, Pèporiyakou, Chabicouma, Birni, Kotopounga, Natitingou (quartiere St. Luc), Kérou, Koussoukouangou, per una popolazione complessiva di circa 60.000 persone. Il progetto viene co-finanziato dalla Regione Trentino Alto Adige. (Fai adesso la tua offerta)

