Il pozzo dei ragazzi di Cavalese

L’anno scorso i ragazzi dell’Istituto “La Rosa Bianca” di Cavalese, guidati dal prof. Francesco Pugliese, avevano realizzato una guida illustrata del “Museo di nonno Gustavo”, il piccolo ma ricco museo etnografico di Bellamente, allestito con dedizione e pazienza da Rinaldo Varesco.

Il ricavato delle offerte raccolte nel distribuire la pubblicazione era stato consegnato ad Alpidio Balbo, il fondatore del Gruppo Missionario di Merano (GMM), nel corso di un incontro tenutosi a scuola alla fine di ottobre. La somma avrebbe dovuto contribuire alla costruzione di un pozzo in una zona povera dell’Africa occidentale, nell’ambito della campagna “Un pozzo per la vita”.

Ebbene il pozzo è già stato realizzato. Si tratta precisamente di una perforazione e si trova a Rimkilga, un villaggio del Nordest del Burkina Faso, nel comune di Pissila, a circa <st1:metricconverter w:st="on" ProductID="40 chilometri">40 chilometri</st1:metricconverter> dalla città di Kaya. Come spiega p. Isidore Ouedraogo, il segretario esecutivo della Caritas del Burkina, “si tratta di una regione molto arida e molto difficile per le opere idrauliche”. Tuttavia la trivellazione è riuscita. All’inaugurazione, avvenuta il 10 gennaio, erano presenti una rappresentanza del Gruppo Missionario di Merano, una delegazione della Caritas del Benin, p. Ouedraogo e, naturalmente, l’intero villaggio che ha cantato e danzato per tutta la giornata. E’ stato spiegato come l’iniziativa sia partita da Cavalese, attraverso Merano e come tutto nasca dall’impegno concreto di giovani ragazzi che hanno preso a cuore la sorte dei loro coetanei di un paese lontano. Questa circostanza ha molto impressionato le persone del villaggio. “Quanto ci avete raccontato – ha detto il direttore della piccola scuola – ci incoraggia a vedere nella scuola un momento di umanizzazione e di formazione di persone che un domani potranno farsi carico anche qui dei propri problemi e di quelli degli altri”.<o:p></o:p>