Il Giubileo è iniziato

Erano più di 10.000 i fedeli cattolici, provenienti da tutte le diocesi del Benin, che, il 18 aprile scorso, hanno partecipato alla Messa con cui, ad Agoué, sono state aperte le celebrazioni per i 150 anni di evangelizzazione del Paese.

"Fate suonare le trombe nel Paese. Esultate! Che risuonino i corni e i nostri strumenti musicali poiché si apre per noi l'anno del Giubileo dei 150 anni di evangelizzazione della nostra madre patria". Con queste parole, Monsignor Antoine Ganyé, Vescovo di Dassa-Zoumé e Presidente della Conferenza Episcopale del Benin, ha dato il via alla celebrazione di Agoué, una delle prime località raggiunte dai Padri della Società delle Missioni Africane fra il 1860 ed il 1861.

Il giubileo è stato indetto per far comprendere l’importanza dell’avvenimento per far sì che la Chiesa del Benin si faccia carico del suo sviluppo e diventi sempre più una Chiesa missionaria. "Già oggi- ha detto all'Agenzia Fides P. Jean-Marie Guillaume, Vicario Generale della SMA - vi sono missionari del Benin in Marocco, dove assistono la numerosa comunità di studenti provenienti dall’Africa occidentale francofona. Inoltre i Vescovi locali stanno promuovendo lo spostamento di sacerdoti dal sud del Benin al nord, dove le condizioni ambientali sono più difficili”.

Alla celebrazione di Agoué sono intervenute anche numerose autorità civili, fra cui presidente della Repubblica, Boni Yayi.

Le celebrazioni per i 150 anni dell’evangelizzazione si concluderanno l’anno prossimo, il 21 agosto 2011, con un pellegrinaggio mariano a Dassa-Zoumé. Il tema dell’anno giubilare è “Cristiano, testimonia la tua speranza”.

Nella foto, la processione d'ingresso della celebrazione di Agoué (da www.diocese-cotonou.org).