Il dispensario "promosso"
Il dispensario maternità “Graziano Bortolotti” di Godjeme, in Togo, ha ricevuto il riconoscimento ufficiale del distretto sanitario di Tabligbo ed è diventato un “Centro medico sociale”.
La nuova definizione con l’intitolazione all’imprenditore bolzanino fa bella mostra di sé all’ingresso, sul muro di recinzione da poco completato. Le novità non si fermano al nome: in forza di questo riconoscimento, infatti, il “Centre medico social catholique Graziano Bortolotti” è stato autorizzato a collaborare a tutte le campagne di vaccinazione.
Nelle prossime settimane, inoltre, a Godjeme è atteso l’arrivo di un ecografo che permetterà di potenziare i servizi di assistenza alle mamme e di pronto soccorso.
Oltre a svolgere la normale attività, infine, il Centro medico è diventato un punto di riferimento per bambini e ragazzi con patologie particolarmente gravi. Queste, naturalmente, non possono essere curate a Godjeme, ma, grazie alle donazioni in ricordo di Graziano, è possibile accompagnare questi piccoli pazienti all’ospedale della capitale ed assicurare loro una possibilità di guarigione.
Nella foto in alto l'ingresso del Centro medico di Godjeme e, in basso, una veduta dal giardino.

