Il contributo della Provincia di Bolzano
Anche quest’anno la Provincia di Bolzano sostiene Il programma del GMM “Un pozzo per la vita” per migliorare l'accesso all'acqua potabile in alcuni villaggi del Benin. In Africa, assicurare la disponibilità di acqua di buona qualità a villaggi che non ne dispongono, è anche un mezzo per fronteggiare l’attuale epidemia da coronavirus. Senza acqua, infatti, sono impossibili anche le più semplici misure d’igiene e di prevenzione del contagio come lavarsi le mani o mantenere puliti ambienti frequentati da diverse persone.
In collaborazione con le Caritas diocesane di Natitingou, N’Dali e Abomey, l’organizzazione di volontariato fondata da Alpidio Balbo ha avviato la costruzione di otto trivellazioni (“forage”), di cui quattro nel dipartimento dell’Atacora, due in quello del Borgou e due in quello di Zou. Per questo progetto, per il quale è previsto un costo di circa 196.000 euro, la Provincia di Bolzano ha assegnato un contributo di 122.000 euro. Si tratta di un investimento consistente, per il quale, il GMM, oltre che sull’aiuto dell’ente pubblico conta sul sostegno dei benefattori.
I villaggi interessati dall’intervento si trovano in zone particolarmente disagiate e lontane dalle principali vie di comunicazione. Sono: Firou, Materi, Goutere e Kounakogou (Atacora); Yenku e Sanniga (Borgou); Bodedji e Aketekpa (Zou). Sette “forage” saranno dotati di pompe alimentate da energia fotovoltaica con serbatoio sopraelevato; l’ottavo, a Sanniga, villaggio abitato da allevatori di etnia Peulh, che hanno chiesto una fonte d’acqua di facile manutenzione, sarà attivato da una pompa a pedale e senza serbatoio sopraelevato.
A Bodedji, la perforazione è stata completata e viene già utilizzata dalla popolazione.
Nella foto: gli abitanti del villaggio di Bodedji presso il nuovo “forage”

