Gioia di vivere
"Nonostante le sofferenze e la povertà, in Africa c'è una gioia di vivere. È la gioia di essere una creatura umana: essere uomo è essere amato da Dio". Lo ha detto Benedetto XVI, che ha visitato il carcere di Rebibbia, rispondendo alla domanda di un detenuto africano che ha ricordato il recente viaggio del Papa in Benin.
"Sono stato molto felice per l'accoglienza da parte degli africani, hanno mostrato una cordialità che in Europa è un po' oscurata: abbiamo tante cose che rendono un po' duro il cuore", ha aggiunto il Pontefice.
Nel mondo occidentale, ha aggiunto "con la massa delle cose che abbiamo siamo come allontanati da noi stessi: potere e ricchezza non rendono felici, e averli può essere anche una cosa negativa che impedisce di vivere realmente".
“Le due parti del mondo debbono completarsi – ha concluso - Loro possono aiutarci a capire che le cose materiali non sono l'ultima parola".
Benedetto XVI ha ricordato il viaggio apostolico in Benin anche nel discorso ai detenuti, parlando dell’Esortazione apostolica postsinodale in cui ha ribadito l’attenzione della Chiesa per la giustizia.
Nella foto, la messa del Papa allo stadio di Cotonou (20 novembre 2011)

