Festa a N’Dali
Festa d’inaugurazione, questa mattina, all’Ospedale di N’Dali, nel Nord del Benin, opera finanziata dal GMM grazie alla donazione di una benefattrice veneziana. Alla cerimonia è intervenuto il primo ministro del Benin, Pascal Irene Koupaki. Per il GMM era presente il presidente, Roberto Vivarelli.
Il primo ministro Koupaki, nel suo discorso di saluto, ha sottolineato l’importanza della struttura voluta dalla diocesi di N’Dali per la popolazione locale, finora priva di un ospedale. Vivarelli ha ricordato l’impegno del GMM e del suo fondatore, Alpidio Balbo, per quest’opera ricordando che il Gruppo “collabora con la Chiesa locale e le sue organizzazioni di carità, ma le strutture realizzate sono per tutta la popolazione, indipendentemente dall’appartenenza religiosa o etnica”. E quasi a ribadire questo principio, oltre al vescovo di N’Dali, mons. Martin Adjou, a benedire il nuovo ospedale c’erano anche l’Imam della città ed il pastore evangelico. Un ringraziamento al GMM è venuto anche dal re dei Bariba di N’Dali, uno dei gruppi etnici più consistente della regione, intervenuto alla cerimonia e dal sindaco della città.
L’attività dell’ospedale è stata avviata all’inizio dell’estate con i reparti di pediatria, ostetricia, medicina generale, laboratorio e la farmacia “Riccardo Pedergnani”. I prossimi reparti ad aprire saranno quelli di chirurgia, oftalmologia e medicina con le erbe-fitomedicina.
Nelle foto, Roberto Vivarelli con il vescovo mons. Adjou ed il primo ministro Koupaki, il re Bariba e l’ospedale di N’Dali

