Elettricità per i bimbi di suor Rose

Presso l’orfanotrofio di Bagou, nel Nord del Benin (dipartimento di Alibori) sarà installato un impianto fotovoltaico per assicurare energia elettrica a tutta la struttura che oggi non ne dispone. Il progetto, per il quale è prevista una spesa di quasi 43.000 euro, sarà realizzato dal GMM “Un pozzo per la vita” grazie anche ad un contributo della Regione autonoma Trentino Alto Adige di 28.000 euro.

Diretto da suor Rose Sedodjitche, dell’ordine delle Oblate Catechiste Piccole Servitrici dei Poveri (Ocpsp), che è stata di recente ospite all’assemblea annuale dei soci del GMM, l’orfanotrofio viene aiutato da molti anni grazie alle offerte di tanti benefattori per il sostegno a distanza. Il complesso è costituito da nove edifici destinati ai diversi utilizzi per l’attività quotidiana, in cui vengono ospitati circa 35 bambini (ma in alcuni periodi si arriva a 50). Si prevede di installare un impianto fotovoltaico per fornire energia elettrica per l’illuminazione, per attivare un frigorifero/congelatore per la conservazione di alimenti e medicinali e far funzionare i ventilatori che verranno installati nelle camere dei bambini.

Nelle foto: Suor Rose con i bambini dell’orfanotrofio; uno degli edifici della struttura; Alpidio Balbo a Bagou con suor Rose; visita del GMM all’orfanotrofio