Educazione e salute in Mozambico

Un nuovo progetto porta il GMM fuori dai confini dei Paesi in cui è solito operare. Non è la prima volta. Di recente, il gruppo si è spinto fino in Sudamerica. In questo caso, si resta in Africa, ma nella capitale del Mozambico, Maputo.

Il progetto, per il quale è stata presentata domanda di sostegno alla Provincia Autonoma di Bolzano, ha l’obiettivo di favorire l’accesso a servizi socio-educativi e di prevenzione alla salute per 1.500 persone (bambini, donne e familiari) appartenenti a minoranze culturali linguistiche nei quartieri di Xipamanine e Chamanculo C (con oltre 50.000 abitanti) di Maputo.

Verrà realizzato in collaborazione con una ONG del luogo, “Khandlelo”, che gestisce da circa 15 anni progetti in Mozambico in collaborazione con “Vida. Voluntariado Internacional para o Desenvolvimento Africano", una ONG portoghese attiva in Africa da quasi vent'anni.

In particolare, si opererà in diversi ambiti di attività: formazione di educatori che lavorano con l’associazione "Khandlelo"; sostegno scolastico per 400 bambini i che frequentano la scuola dell’obbligo; sostegno e accompagnamento per 100 famiglie dei ragazzi coinvolti nelle attività socio-educative, in situazione di alta vulnerabilità; promozione della sicurezza alimentare attraverso il monitoraggio e accompagnamento dello stato nutrizionale di 400 bambini; azioni di formazione e prevenzione delle malattie epidemiche (Hiv/Aids) e dell’igiene.

Nella foto una veduta di Maputo dall'alto.