Dal Togo a Bolzano

Gabin Asinyo, l'infermiere responsabile del dispensario-maternità "Graziano Bortolotti" a Godjeme, in Togo, è tornato a Bolzano, per una nuova formazione sull'uso dell'ecografo.

Nelle ultime tre settimane, come avvenne nel 2017, quando lasciò il piccolo villaggio disperso nella savana e prese per la prima volta l'aereo per venire nel capoluogo altoatesino, è stato accolto con molta simpatia e disponibilità dai medici del reparto di Ostetricia dell'ospedale di San Maurizio, in particolare dalla dottoressa Federica Verdi. Allora era stato seguito anche dalla dottoressa Norma Decaminada, socia del GMM, e dal dott.Toni Pizzecco, fondatore e presidente dell'associazione Medici dell'Alto Adige per il Mondo.

Ora, ancora con la guida, in particolare, della dottoressa Verdi, ed assistito per le traduzioni dall'italiano al francese da Andrée Gueye, infermiera dell'ospedale bolzanino originaria della Costa d'Avorio, Gabin ha potuto aggiornarsi sull'uso dell'apparecchiatura che, negli ultimi due anni, si è rivelata molto utile per assicurare una buona assistenza alle partorienti presso il centro medico di Godjeme.

Mentre Gabin si appresta a ritornare in Togo, il GMM ringrazia di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla sua formazione aiutandolo ad approfondire ulteriormente le sue conoscenze che potrà mettere in pratica a Godjeme.

Nelle foto: Gabin Asinyo con la dott.ssa Federica e Verdi e con il dott. Toni Pizzecco