Chaddad torna a casa

Sta per concludersi la permanenza di Chaddad Daouda in Italia. Dopo quasi due anni, si è completato con successo il ciclo di interventi e terapie necessarie a recuperare l'uso della gamba destra e Chaddad potrà tornare in Benin.

Dal primo intervento effettuato nel febbraio del 2011 dall’equipe del dott. Enrico Castaman dell’ospedale di Montecchio Maggiore (Vi), Chaddad Daouda ha fatto molti progressi ed il recupero, anche se non al 100%, della gamba destra, danneggiata quando aveva 12 anni in un incidente di gioco a Parakou, in Benin, gli permette ora una vita normale ed autonoma. Mentre si prepara a tornare a casa, dove riprenderà gli studi, proseguiti anche a Merano, ha scritto un messaggio di saluto agli amici del GMM.

"Non saprei da dove iniziare perché tante sono le emozioni che ho nel cuore per le persone, i fatti e le cose che mi sono rimasti impressi durante la mia permanenza in Italia per il proseguimento delle cure mediche - scrive Chaddad - Se penso a com’ero ridotto nel quasi lontano 2004 (quasi perché gli episodi vissuti sembrano successi ieri) e a oggi che posso camminare agevolmente, mi sembra proprio un sogno. Il risultato ottenuto è molto significativo per me ed è il frutto di un grande amore manifestato continuamente da tanti volti. Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto per raggiungere questo traguardo e, in particolare, il direttivo del GMM, i benefattori, tutti i medici e le tante persone anonime che hanno reso possibile tutto ciò".

Nella foto: Chaddad insieme ad Alpidio Balbo davanti alla sede del GMM