Bénin, borse di speranza
Le voci degli studenti dell'Isfes di Cotonou
"Al di là di un aiuto finanziario, è una vera opportunità che mi permetterà di proseguire gli studi con più serenità": così Garba Inioluwa Asahel, studente del secondo anno all'Istituto superiore di formazione degli educatori specializzati "Laura Vicuña" di Cotonou, ha commentato la borsa di studio ricevuta per l'anno accademico 2025-2026.
Il sostegno, reso possibile dal GMM "Un pozzo per la vita" attraverso l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ha permesso a dieci studenti dell'istituto salesiano di proseguire la propria formazione. Tra loro anche Boko Assogba Christmelle, del primo anno, che ha perso la madre per una malattia: "Questa borsa mi ha permesso di seguire i corsi fino alla fine dell'anno", scrive, ringraziando per il sostegno ricevuto in un momento difficile.
Anche Sahossi Joanita Lucrecia Senami ha sottolineato l'importanza dell'aiuto ricevuto per la continuità dei propri studi e Djossou Naomi, del secondo anno, racconta il valore del contributo: "Mi dà il sentimento di essere sostenuta, incoraggiata e di non essere sola di fronte alle difficoltà."
A nome dell'istituto, suor Yvonne Oueraogo, religiosa salesiana che segue gli studenti, ha voluto ringraziare direttamente i donatori: "Vi siamo molto riconoscenti per questo prezioso aiuto, che permette al nostro Istituto superiore di accompagnare alcuni tra i giovani più vulnerabili. Con profonda gratitudine vi portiamo nelle nostre preghiere".
Nelle foto, studenti dell’Isfes di Cotonou

