Alpidio Balbo a Padova
“Riccardo vive ancora perché sta unendo tante persone per fare del bene”: lo ha scritto Mons. Martin Adjou in un messaggio ai familiari ed agli amici di Riccardo Pedergnani, il giovane farmacista padovano morto a metà giugno in un incidente stradale. Il messaggio è stato letto da Alpidio Balbo in un incontro pubblico presso la parrocchia San Lorenzo da Brindisi di Padova.
L'incontro con il presidente del GMM, tenuto nei giorni scorsi, è stato organizzato dalla famiglia di Riccardo per presentare il progetto per l'intitolazione al giovane della farmacia dell'ospedale in costruzione a N'Dali per la quale è stata avviata un'apposita raccolta di fondi (si veda nell'Archivio news la notizia del 19.7.2010).
Circa 120 persone si sono riunite nella sala della biblioteca della Parrocchia San Lorenzo per ascoltare Alpidio Balbo che ha parlato della sua esperienza missionaria in Africa e, soprattutto, dell'ospedale “La Madonna dei bambini” in costruzione a N'Dali, nel nord del Benin, la cui farmacia sarà intitolata a Riccardo.
Balbo ha anche letto il messaggio del vescovo di N'Dali: “Non c’è parola vera per consolare dei genitori che hanno perso un figlio – ha scritto Mons. Adjou – ma Riccardo vive ancora perché sta unendo tante persone per fare del bene”.
Nella foto: sopra, Riccardo Pedergnani; in basso, Alpidio Balbo con Mons. Martin Adjou nel cantiere dell'ospedale di N'Dali.

