Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
 
14.3.2006

Roma. Si incontrano ebrei e musulmani

“Dobbiamo contribuire a creare le condizioni per la pace. Abbiamo il dovere di promuovere il dialogo ed è ciò che stiamo cercando di fare”, questo uno dei passaggi più significativi dell’intervento tenuto oggi dal Rabbino capo di Roma, Riccardo di Segni, nella prima storica visita di un rabbino alla Moschea di Monte Antenne dalla sua costruzione nel 1995. Iniziata con uno scambio di saluti all’insegna della pace – al "Salam aleikum" pronunciato dal segretario del centro culturale islamico Abdullah Redouane, il rabbino Di Segni ha risposto "Shalom" (entrambe le espressioni significano ‘la pace sia con te’) – il primo incontro tra la comunità ebraica e musulmana della capitale italiana è stato definito da entrambi un evento “molto importante”. Redouane, che ha accolto il rabbino in vece dell’Imam Mahmoud Sheweita perché gravemente malato, ha espresso "grande soddisfazione" per la visita ed ha parlato di "una giornata in cui due comunità possono dialogare e costruire insieme un futuro sotto il tetto romano e italiano". “È un gesto di solidarietà che non ci stupisce, perché arriva dalla Comunità Ebraica che ha subito la Shoa' e le nuove offese di chi sta giungendo a negarne scientificamente l'esistenza”, ha detto Redouane rivolgendosi a Di Segni e aggiungendo, "nel nome di Dio clemente e misericordioso, che Dio preghi per Maometto, Abramo, Gesù e tutti i suoi messaggeri, vi saluto con la formula pace su di voi nella più grande moschea dell'Europa Occidentale", dove, ha aggiunto, "si è compiuto oggi uno di quei passi che sono essenziali e irrinunciabili per contribuire a pace e rispetto reciproco". “Nessuno di noi dimentica la comune discendenza da Abramo e che il nostro quindi non è un rapporto qualsiasi, ma un rapporto tra figli di fratelli" ha sottolineato il rabbino capo di Roma. "L'afflusso in massa in Europa di fedeli dell'Islam in brevissimo tempo – ha proseguito Di Segni - ha posto problemi di integrazione sui quali si dibatte continuamente. I problemi di integrazione non sono per noi una novità, ma rappresentano una costante della nostra esperienza comunitaria, spesso dolorosa”. “Conosciamo - ha aggiunto rivolgendosi a Redouane - i problemi che vi preoccupano: la trasmissione dell'identità, l'educazione scolastica in rapporto con il sistema pubblico, l'insegnamento della religione e della lingua araba, la formazione delle guide spirituali, la tutela delle norme religiose: dalle giornate festive alla preghiera alle regole alimentari. Su questi temi, ovviamente nelle reciproche differenze, come ebrei italiani, qui presenti da 20 secoli, abbiamo avuto un lungo rapporto con la realtà circostanti e siamo riusciti faticosamente ad elaborare delle soluzioni e dei modelli di convivenza. Per questi motivi riteniamo che la nostra esperienza possa esservi quanto mai utile in questo processo difficile di integrazione e siamo pronti a comunicarvela". Redouane e Di Segni hanno poi denunciato la xenofobia: "La lotta contro l'islamofobia e l'antisemitismo devono procedere parallele. Con lo stesso spirito di rispetto dobbiamo vigilare per impedire che la violenza e l'odio, da qualsiasi parte provengano, non si alimentino con la religione" ha detto il Rabbino sottolineando "il terrorismo in nome di Dio è una bestemmia. Il Talmud, come il Corano affermano il principio per cui 'chi salva una vita umana è come se salvasse un mondo intero e chi la distrugge è come se distruggesse un mondo intero”. (Misna)
 Vai alla lista 
 
 



 
 
Il 5 per mille
al Gruppo Missionario Merano
codice fiscale: 91014610215
Come donare
Ogni aiuto al Gruppo Missionario Merano è prezioso, anche il più piccolo. Per le offerte, deducibili dalla dichiarazione dei redditi, è a disposizione il conto corrente postale 15004393.
Contatti
Gruppo Missionario Merano
via Foscolo, 1
39012 Merano - Italia
Tel. 0473 446400
Fax 0473 446400
E-Mail:
www.gruppomissionariomerano.it
 
produced by Zeppelin Group – Internet Marketing