Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
 
6.9.2006

Assisi. La pace è irrinunciabile

“Nessuno scontro è un destino inevitabile, nessuna guerra è mai naturale. La pace è irrinunciabile, anche quando appare difficile o disperato perseguirla”: è uno dei passaggi salienti del documento finale dell’Incontro interreligioso di preghiera per la pace di Assisi organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio nel 20° anniversario del primo convocato da Giovanni Paolo II il 27 ottobre 1986 nella città di San Francesco.

“Vogliamo aiutare ogni uomo e ogni donna, chi ha responsabilità di governo, a rialzare gli occhi oltre il pessimismo, e scoprire come la speranza è vicina se si sa vivere l’arte del dialogo. Le religioni abituano i credenti a cercare di realizzare valori alti che sembrano, a molti, poco facilmente praticabili. Non possiamo rinunciare a ridurre l’abisso tra i ricchi e i poveri e a cercare la pace in ogni modo” prosegue il documento, ricordando “l’iniziativa audace e profetica di Giovanni Paolo II” che, nel 1986, in piena guerra fredda”, invitò ad Assisi i capi religiosi del mondo a pregare per la pace.

“Crediamo nel dialogo, paziente, veritiero, ragionevole: dialogo per la ricerca della pace, ma anche per evitare gli abissi che dividono culture e popoli e che preparano gravi conflitti. Tutti noi, esponenti di religioni diverse, abbiamo affermato il valore del dialogo, del vivere in pace, mentre lo abbiamo praticato lungo questi giorni in spirito di amicizia, come modello e esempio ai fedeli delle nostre comunità”.

I firmatari sottolineano che “la guerra non è inevitabile. Le religioni non giustificano mai l’odio e la violenza. Chi usa il nome di Dio per distruggere l’altro si allontana dalla religione pura. Chi semina terrore, morte, violenza, in nome di Dio, si ricordi che la pace è il nome di Dio. Dio è più forte di chi vuole la guerra, di chi coltiva l’odio, di chi vive di violenza”.

All’evento hanno preso parte esponenti delle principali religioni del mondo tra cui il patriarca Abune Paulos della Chiesa ortodossa d’Etiopia, il musulmano Ahmad Al-Tayyeb, Rettore dell’Università di Al-Azhar (Egitto), Gijun Sugitani del Buddismo Tendai (Giappone), il rabbino capo di Israele Yona Metzger e il cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e per il Dialogo Interreligioso. (Misna)
Assisi. La pace è irrinunciabile
 Vai alla lista 
 
 



 
 
Il 5 per mille
al Gruppo Missionario Merano
codice fiscale: 91014610215
Come donare
Ogni aiuto al Gruppo Missionario Merano è prezioso, anche il più piccolo. Per le offerte, deducibili dalla dichiarazione dei redditi, è a disposizione il conto corrente postale 15004393.
Contatti
Gruppo Missionario Merano
via Foscolo, 1
39012 Merano - Italia
Tel. 0473 446400
Fax 0473 446400
E-Mail:
www.gruppomissionariomerano.it
 
produced by Zeppelin Group – Internet Marketing